L'Accademia dell'Immagine è un progetto che vede impegnato Gabriele Lucci, Vittorio Storaro e l'Università dell'Aquila sin dalla fine degli anni '80. Fondamentale l'adesione di  prestigiosi professionisti del cinema e della comunicazione audiovisiva provenienti da diversi Paesi, garanti dell'internazionalità della scuola. Tra i principali obiettivi quello di inserire per la prima volta in modo organico lo studio dell'Immagine in movimento, nei suoi risvolti artistico-scientifici, all'interno del sistema universitario, favorendo l'incontro tra la realtà accademica e quella professionale. Di rilievo l'attività svolta per coinvolgere molte aziende del settore, convenzionate con la scuola, presso le quali gli studenti hanno avuto la  possibilità di avvicinarsi al mondo del lavoro, in Italia e all'estero, cogliendo concrete opportunità. L'impegno per lo sviluppo e il consolidamento dell'Accademia si è tradotto in una continua ricerca volta a rendere sempre più attuali i programmi in linea con l'evoluzione tecnico-artistica, anche con percorsi didattici personalizzati grazie all'affiancamento di un accurato tutoring. Il carattere innovativo del progetto, soprattutto per la stretta collaborazione tra professionisti e accademici, in anni in cui  era lontana tale visione didattica, ha suscitato grande interesse anche di altre scuole.

L'Accademia ha iniziato  la sua attività nel 1993 prima con una serie di seminari e poi con un regolare corso di studi di cinque anni, durante i quali è continuata la proposta didattica dei seminari, vere e proprie extensions su diversi aspetti dell'Immagine.

La carica di Presidente dell'Accademia è stata ricoperta da Massimo Cialente nel periodo che va dal 1996 al 2009.

 Nel 2011, due anni  successivi al terremoto dell'Aquila, causa la distruzione della sede e una dissennatezza politica, l'Accademia ha sospeso la propria attività.

  • L'Aquila 1992, Casa Berti de Marinis. Con Vittorio Storaro per la presentazione alla stampa del Manifesto programmatico dell'Accademia dell'Immagine.