Questa mattina è venuta a mancare Maria Pia Fusco, firma storica del quotidiano la Repubblica. Maria Pia non è stata soltanto l'inviata del giornale per quasi tutte le attività dell'Istituto cinematografico "la lanterna magica" e dell'Accademia dell'Immagine, ma è stata anche e soprattutto una amica dell'Aquila. Una frequentazione, la sua, professionale e amicale, con una vicinanza che si è rafforzata subito dopo il sisma del 2009.

Maria Pia amava moltissimo la nostra città, aveva imparato ad apprezzarne la cucina, le tradizioni, la singolarità di certi personaggi. In realtà, semplice e naturale com'era, cercava di cogliere nel vivere quotidiano della nostra comunità gli aspetti più genuini, quasi a rintracciare delle complicità dell'animo. Una attitudine che le consentiva approcci sfrondati del superfluo. Personalmente quella tra me e Maria Pia -e sua figlia Camilla- è stata una amicizia molto stretta, lunga e costante, senza soluzione di continuità.

In altri termini ci si sentiva spessissimo e ci si vedeva anche. Per me è stato un piacere condividere un lungo tratto della mia vita con lei, un sentimento questo non esclusivo. Sono certo infatti sia lo stesso di tante personalità della cultura e dello spettacolo.